Si ha un primo documento in cui si sente parlare di “Staphylo” e di “Turris Ducis” poi con il Placito di Staffolo del 998 d.c. che sanciva il confine tra il regno Longobardo ed il Ducato Veneziano che ivi aveva le ultime vestigia di Cittanova antica sede ducale.
Lo Staphilo era la linea dei cippi che sanciva il confine e comunque era una zona al centro dei percorsi perilagunari sin dai tempi di Roma ( vedi percorsi della Via Annia e della più tarda Via Antiga ) mentre Turris Ducis probabilmente faceva parte della linea di castella, accampamenti ed appunto torri a guardia e difesa dei confini e dei commerci.
Ora la frazione di Staffolo appartiene al e dista da questo ca tre chilometri.
Del medesimo Comune fanno parte altre frazioni: Agenzia di Lazara –Anarè – Bocca Fossa – Ponte Capitello – Rotta – S.Anna – S.Elena – Senzielli – Cavanelle – Tezze.