I Dintorni....

Si ha un primo documento in cui si sente parlare di “Staphylo” e di “Turris Ducis” poi  con il Pl​acito di Staffolo del 998 d.c. che sanciva il confine tra il regno Longobardo ed il Ducato Veneziano che ivi aveva le ultime vestigia di Cittanova antica sede ducale.
Lo Staphilo era la linea dei cippi che sanciva il confine e comunque era una zona al centro dei percorsi perilagunari sin dai tempi di Roma ( vedi percorsi della Via Annia e della più tarda Via Antiga ) mentre Turris Ducis probabilmente faceva parte della linea di castella, accampamenti ed appunto torri  a guardia e difesa dei confini e dei commerci.

Ora la frazione di Staffolo appartiene al  e dista da questo ca tre chilometri.
Del medesimo Comune fanno parte altre frazioni: 
Agenzia di Lazara –Anarè – Bocca Fossa – Ponte Capitello – Rotta – S.Anna – S.Elena – Senzielli – Cavanelle – Tezze.

Panoramica di Torre di Mosto

Zona ricca di acqua, alimentate dalle falde freatiche che affiorano in pianura.

Gran parte del territorio di Torre di Mosto è di origine lagunare, Il territorio del comune è molto fertile, sempre ricchissimo di acqua che scorre in superficie, dando la possibilità a numerose specie animali e vegetali di vivere. 

Torre di Mosto, anche se turisticamente parlando rientra nell'ambito assegnato all'Azienda di Promozione Turistica Jesolo ed Eraclea, ovvero l'area corrispondente all'ultimo tratto del corso del fiume Piave, non è bagnato dal Piave bensì dal fiume Livenza. In realtà è il retroterra immediato di Caorle

Il Livenza

Importante fiume del Veneto. Nasce sul versante nord di Meduna, sfociando nell'Adriatico nei pressi di Caorle. fiume pescoso e ricco di vegetazione, nel suo lungo percorso, dopo aver attraversato il territorio di Torre di Mosto, va a sfociare in prossimità di Caorle.


In un meandro del Livenza, in tempi antichissimi fu edificata la Turris Ducis una delle torri erette a difesa del borgo e del territorio Veneziano. La posizione geografica e la poderosa torre fecero di Torre di Mosto, ai tempi della Serenissima Repubblica, un luogo strategico per la difesa contro i Longobardi e i nemici.

Pontile Sul Livenza

Nel territorio di Torre di Mosto.
Numerose le piste ciclabili cui si aggiungono i begli argini sul Livenza ed il Canale Brian.
Il Canale Brian, ricco di fauna ittica, è scelto molto spesso per le gare di pesca.

Da Visitare

Il museo della civiltà contadina a Torre di Mosto, ospitato nella barchessa dell’azienda agricola Dal Bianco-Mazzotto, in Via Boccafossa ed il museo della bonifica a S. Donà di Piave.
L’agriturismo Marzanino, una volta parte di un’ampia e ricca riserva di caccia, è ora parte di una zona di ripopolamento e cattura ed è facile vedere lepri, fagiani, volpi, tassi, scoiattoli e tartarughe nonché tutti gli uccelli propri delle lagune e delle zone perilagunari. Sono stati avvistati anche caprioli e lo sciacallo dorato.